Al Museo Galileo tornano “Le Botteghe della scienza”: la settima edizione tra artigianato e sapere scientifico

FIRENZE – Dall’11 gennaio al 29 marzo il Museo Galileo propone la settima edizione de “Le Botteghe della scienza”, un ciclo di dodici appuntamenti domenicali che mette in dialogo artigianato storico e conoscenza scientifica, con laboratori pensati per ragazzi dai 10 anni e per adulti.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di recuperare la memoria delle antiche tecniche artigiane del territorio e trasformarla in uno strumento per comprendere i processi scientifici che ne sono alla base. Ogni incontro ha una durata di circa 90 minuti e si apre alle ore 10:30 con una “Colazione al museo”, offerta a tutti i partecipanti.

Scienza e artigianato, dalla teoria alla pratica

I laboratori spaziano dall’uso della camera oscura nella pratica del disegno alla doratura, dalla carta fiorentina marmorizzata che rivestiva i cannocchiali alle tecniche fotografiche storiche come la cianotipia e il collodio umido, fino alle geometrie dell’intarsio del legno e alla lavorazione della scagliola.

Ogni attività prevede dimostrazioni pratiche curate da artigiani ed esperti, e al termine i partecipanti ricevono una guida per poter ripetere autonomamente quanto appreso. L’intento è offrire, soprattutto alle nuove generazioni, una chiave di lettura scientifica dei processi fisici e chimici che portano alla realizzazione di manufatti di pregio.

Un calendario ricco di appuntamenti

Si parte domenica 11 gennaio con Disegnare con la camera oscura, per proseguire nelle settimane successive con incontri dedicati ai metalli, alla doratura, ai motori ottocenteschi, alle lenti e ai cannocchiali, fino ad arrivare, nel mese di marzo, ai laboratori su parrucche storiche, carta fiorentina, tornio del vasaio e arte della scagliola.

Il ciclo è realizzato in collaborazione con Unicoop Firenze. La partecipazione ha un costo di 3 euro più il biglietto di ingresso al museo; è prevista una promozione per chi prende parte ad almeno tre attività.

La prenotazione online è obbligatoria e il programma completo è disponibile sul sito del museo.


Fonte: Museo Galileo

Lenti occhiali e cannocchiali

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