MILANO – Un evento di forte valore simbolico e umano ha animato uno degli hotel più prestigiosi della città. All’Hotel Principe di Savoia si è svolto il tradizionale pranzo solidale dei City Angels, che ha accolto 200 persone senza fissa dimora in un contesto di eleganza, attenzione e rispetto.
Un pranzo servito da volti noti
A servire ai tavoli non sono stati camerieri professionisti, ma istituzioni, artisti e personaggi pubblici. Con la pettorina dei City Angels hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Milano Beppe Sala, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, parlamentari, amministratori locali e numerosi esponenti del mondo dello spettacolo, della musica e del giornalismo.
Il menu e la musica
Il pranzo, rigorosamente vegetariano, è stato preparato dallo chef Christian Garcia, cuoco personale del Principe Alberto di Monaco, insieme all’executive chef dell’hotel Fabrizio Cadei. In menu penne alla Norma, strudel vegetariano e il tradizionale panettone del Principe.
La giornata è stata accompagnata dalla musica e dall’intrattenimento, trasformando il pranzo in un momento di festa condivisa.
Il valore umano dell’iniziativa
A raccontare il significato più profondo dell’evento è stato anche Edoardo Raspelli, che ha ricordato come, al di là delle critiche, la presenza dei “vip” abbia un impatto reale: regalare attenzione, ascolto e un sorriso a chi vive situazioni di forte fragilità.
“Per un paio d’ore – ha sottolineato – queste persone si sono sentite viste, riconosciute, rispettate”.
La missione dei City Angels
Fondati nel 1994 a Milano da Mario Furlan, i City Angels operano oggi in 23 città italiane e in Svizzera, con oltre 600 volontari. Accanto agli interventi quotidiani di aiuto in strada, l’associazione promuove iniziative speciali durante le festività, per contrastare non solo la povertà materiale, ma anche la solitudine.
Fonte: City Angels

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