TERNI – Due giorni di scuola d’eccezione per circa 1.300 studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Casagrande-Cesi di Terni, che martedì 13 e mercoledì 14 gennaio 2026 ospita “La Notte degli Chef – Seconda Edizione”, evento di alto profilo culturale e formativo dedicato all’enogastronomia italiana.
Dopo il successo della prima edizione, l’iniziativa torna con un format rinnovato, articolato su due giornate che trasformano la scuola in un luogo di incontro tra formazione, alta cucina, istituzioni e territorio, valorizzando l’enogastronomia come cultura, competenza e leva di sviluppo sostenibile.
Chef d’eccellenza e cucina d’autore
Protagonisti dell’evento saranno chef di rilievo nazionale e internazionale, espressione della cucina italiana contemporanea. Tra questi Marco Lagrimino, Paolo Trippini, Andrea Impero e Giulio Gigli, interpreti di una gastronomia capace di coniugare tradizione, innovazione e identità territoriale.
Momento culminante della manifestazione sarà la Cena di Gala a quattro mani di mercoledì 14 gennaio, che vedrà insieme Giulio Gigli e Andrea Impero in un evento conviviale dedicato alla celebrazione dell’alta cucina italiana come patrimonio culturale e identitario.
Formazione, degustazioni e turismo esperienziale
Accanto alla cucina d’autore, ampio spazio è riservato alla formazione e alla divulgazione, con masterclass di alta pasticceria curate da docenti e studenti dell’Istituto, esperienze di mixology a cura di AIBES Lazio–Umbria e percorsi di degustazione guidata con i sommelier dell’AIS Umbria.
Di particolare rilievo anche il convegno “Turismo esperienziale, cibo e salute”, dedicato al ruolo dell’enogastronomia come strumento di benessere, attrattività turistica e valorizzazione del territorio.
Ospiti e valore educativo
Ospite d’onore della seconda edizione sarà Edoardo Raspelli, affiancato da Priscilla Gatta, la cui presenza conferisce ulteriore prestigio all’iniziativa.
L’evento è realizzato grazie al sostegno della Fondazione Carit di Terni e si conferma come un’esperienza educativa autentica, capace di rafforzare il dialogo tra scuola e mondo professionale e di promuovere l’identità enogastronomica umbra.
Fonte: Istituto Casagrande-Cesi

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