VITERBO – È visitabile fino al 28 febbraio 2026, presso il palazzo dei Priori di Tarquinia, la mostra “100 anni di Giubileo. I Sacchetti e i Papi. Una famiglia al servizio della Chiesa. I Grandi Fatti del Novecento in Fotografia”, organizzata dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia e curata dal giornalista e scrittore Andrea Cotticelli.
L’esposizione rappresenta l’ideale conclusione del Giubileo 2025 e si inserisce nel solco della recente donazione alla STAS del dipinto di Francesco Blasetti dedicato all’apertura della Porta Santa del 1925 da parte di Papa Pio XI, avvenuta nel dicembre 2024 in occasione del centenario dell’opera.
Un racconto tra immagini e storia
Il percorso espositivo propone oltre cento fotografie inedite, provenienti dalla collezione privata del curatore, organizzate in dieci sezioni tematiche. Le immagini ricostruiscono il ruolo centrale della famiglia Sacchetti nella storia della Chiesa e del Vaticano, con particolare attenzione ai Marchesi Giovambattista e Giulio Sacchetti, figure profondamente legate anche alla storia della STAS e del palazzo dei Priori.
Le fotografie documentano cerimonie papali, momenti istituzionali e aspetti meno noti della vita vaticana, offrendo al pubblico uno sguardo privilegiato sui grandi eventi del Novecento e sui retroscena della Santa Sede.
Una famiglia al servizio della Chiesa
Di origine fiorentina e presente già nella Divina Commedia, la famiglia Sacchetti si stabilì a Roma nel XVI secolo, diventando banchiere della Curia e ricoprendo per quasi due secoli la carica di Foriere Maggiore dei Sacri Palazzi Apostolici. Nel Novecento spicca la figura di Giovambattista Sacchetti, al servizio di cinque Papi, e quella del figlio Giulio, protagonista della vita amministrativa dello Stato Vaticano fino ai primi anni Duemila.
Grazie a documenti e materiali di eccezionale valore storico, la mostra restituisce una narrazione articolata e coinvolgente, capace di unire rigore storico e forte impatto visivo.

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