UDINE – Nel cuore selvaggio della Carnia, lo Zoncolan si racconta attraverso profumi di bosco, silenzi interrotti dal vento fra i larici e borghi sospesi nel tempo. Grazie al progetto Visit Zoncolan, la montagna rivela la sua anima tutto l’anno, offrendo attività pensate per chi cerca benessere, natura, cultura e gusto.
Un’offerta per tutti i gusti
Passeggiate al tramonto, laboratori creativi nei boschi, incontri con aziende agricole e tour gastronomici: il calendario di experience coinvolge i comuni di Sutrio, Ravascletto, Paluzza, Comeglians, Prato Carnico e Ovaro. Ogni borgo diventa punto di partenza per avventure diverse, accompagnate da guide locali che intrecciano sentieri e leggende in un’unica narrazione.
I must imperdibili
• Tramonto sul Tamai – escursione serale in quota fra sfumature rosate e panorami sull’intera catena carnica.
• Zardin dai Siors – viaggio negli antichi orti nobiliari, con degustazione finale di prodotti tipici.
• Fattoria Diffusa – itinerario family‑friendly che mette in rete realtà agricole e artigiane.
• Scopri le erbe spontanee – uscita alla ricerca di sapori selvatici guidata da esperti di botanica alpina.
Dal trekking all’e‑bike
Non mancano i trekking che portano oltre lo Zoncolan: Monte Dauda, Malga Meleit, Rifugio Marinelli, anello di Pani, Forra del Vinadia, cascata del Mulinon. Per chi preferisce le due ruote, l’adrenalinico giro sulla Panoramica delle Vette o le discese del Bike Park Zoncolan promettono viste mozzafiato e adrenalina, con possibilità di noleggio e-bike in loco.
Esperienze su misura
Ogni proposta è modulata su vari livelli di difficoltà e può essere personalizzata: tour fotografici, escursioni naturalistiche, visite tematiche per piccoli gruppi. Prenotazioni sul portale ufficiale o presso l’ufficio Visit Zoncolan a Sutrio.
Fonte: Visit Zoncolan

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